Marzia mugolava più forte. Aver sentito descrivere la sua porcaggine in
maniera così rude ad uno sconosciuto probabilmente l'aveva eccitata, e stava
sfogando la sua eccitazione sul cazzo del fidanzato. Anche io mi stavo
eccitando da impazzire.
"Come sta andando?"
"E' bravissima, vuole diventare la migliore pompinara del casale."
Francesco aveva capito che metterci in competizione era un buon modo per
attizzare la fidanzatina, e insisteva.
Ero esterrefatta. Cosa dovevo aspettarmi da questa ragazzina quando avremmo
vissuto sotto lo stesso tetto? Sarei riuscita a tenere mio marito lontano dai
suoi bocchini?
In quel momento dal viva voce sentii Francesco ansimare. "Madonna, mi
sta passando la lingua tra i coglioni... Mmmh!... Ora ne ha preso uno in bocca
e lo sta succhiando piano... Cazzo, che libidine!"
"Paolo, piantala, ti prego..." dissi sottovoce al mio uomo.
"Ora sta tornando verso la punta con la lingua larga sul cazzo... Mamma
mia, che gusto!... Ha tutta la lingua fuori della bocca e ci sta strofinando
sopra la cappella."
"Ti prego, mi sto eccitando..." cercai inutilmente di fargli
chiudere quella telefonata.
"Voglio che ti masturbi, mentre ascoltiamo quello che stanno facendo.
Voglio che veniate tutti e due contemporaneamente, tu e il tuo amichetto".
Mi ordinò Paolo e io non ci pensai due volte. Avevo raggiunto un livello di
eccitazione inverosimile. Aprii le gambe e scoprii la figa era gonfia e bagnata
come non l'avevo mai vista. Intanto Francesco continuava.
"Me l'ha preso in bocca e me lo sta succhiando... Oohh!... Sta pompando
su e giù... Dio... che bocca... che bocca... " io sentivo distintamente in
sottofondo i sospiri a cui risposi con i miei "mh...mh...mh...".
"Aah! Non la reggo più...". Non sentimmo più la sua voce, ma i
mugolii ritmici di Marzia erano più chiari. Doveva aver avvicinato il cellulare
al cazzo. Sentivamo addirittura i rumori di risucchio. Mi masturbavo selvaggiamente.
Paolo volle far sentire il mio ansimare. Allora ansimai più forte, in sintonia
con i sospiri di godimento di Francesco.
Lui fu il primo a venire con un lunghissimo "Aaahhhhhh!" cercammo
di contare gli schizzi del cazzo di Francesco nella sua bocca... quattro...
cinque... sei!!! Marzia emise un lungo "Mmmmmmmh!" di apprezzamento,
con il cazzo ancora nella sua bocca. Forse avrebbe detto "mmmh, quanto
sperma!" oppure "mmmh, che buono!", oppure entrambe le cose. Fu
quel mugolio soddisfatto a far scattare il mio orgasmo. Ansimai con voce roca
"Vengooohhh!" nella cornetta. Poi la sentimmo deglutire lo sperma di
Francesco e infine, mentre sfilava la bocca dal cazzo, fare "aaahh!"
Francesco recuperò il cellulare. Avevamo entrambi il fiato corto.
"Che esperienza sconvolgente!"
"Figurati per me!" rispose Paolo. "Falle i complimenti anche
da parte di Giulia. Cosa sta facendo, ora?"
"Mi sta ripulendo il cazzo con la lingua. Lo fa sempre."
"Lo so. Beato te! Io invece dovrò asciugare la figa di mia moglie..."
Paolo voleva passare al contrattacco ma Francesco tagliò corto, i patti erano
chiari, se la sua Marzia fosse stata sempre più porca lui non avrebbe guardato
altre donne...la situazione sembrava complicata ma prometteva giochini
intriganti tipo questo e chissà fino a che punto.
"Beh, ci vediamo domattina a questo punto. Se ci sono novità te le farò
sapere."
"Grazie Francesco. Ciao."
L'aver sfogato tutta la tensione sessuale accumulata mi aveva sicuramente
fatto bene. Ero lucida e serena come non lo ero stata nelle ultime ore.
Mentre tornavamo a letto, riflettevo.
Ok! Mi eccita questo giovane ragazzo. Inutile nasconderlo. Ma, in fondo, che
male c'è?
Certo, non mi piace vedere il mio Paolo nel ruolo del cornuto e io ci tengo
ad essere solo la sua puttana. Ma bastava un minimo di discrezione e trovare le
giuste occasioni e il rischio sarebbe stato minimo....
Giulia

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